Io vivo in un paese del lazio. Alatri è una bella cittadina su delle colline circondate da monti selvaggi ma vicini.
Io amo il mio paese. La mia ragazza dice che ho una mentalità paesana ma credo piuttosto che qui riesco a trovare tutto quello di cui un essere umano ha bisogno per poter andare avanti.
Ci sono delle mura megalitiche antichissime, c'è un'acropoli che non ha niente da invidiare a quelle micenee in grecia, ci sono degli splendidi paesaggi da poter fotografare, delle montagne aspre ma rapidamente accessibili da visitare, una natura selvaggia ed incontaminata, una tradizione culturale che è sempre andata oltre il semplice sapere ma che si è trascinata avanti nei secoli a dispetto di chi invece vede nelle nostre tradizioni il caratteristico tema del folklore. Purtroppo dal dopoguerra in poi a nessuno è importato molto di questo paese. Sono contati solo i soldi... e le mura in rovina? e le mura megalitiche imbrattate? ed i monti inquinati? ed i fiumi prosciugati? e le risse nei bar? e la droga? e la gente esaurita? e l'alcool? Per secoli solo contati solo i soldi. L'unica cosa che si era salvata era la processione di Sisto il Santo
Oggi nel mio paese si è svolta la processione di questo Santo Patrono
Sisto, come ho detto prima, è il suo nome; alcuni secoli or sono, mentre le sue reliquie venivano trasportate ad Alife su di una mula per curare una pestilenza, decise di interrompere il suo cammino e fermarsi ad Alatri per curare la pestilenza che affliggeva la popolazione ernica del luogo.
Non credo nei miracoli ma ognuno è libero di pensare come vuole, sta di fatto che Sisto il santo, da allora viene festeggiato nel nostro paese con una solenne processione il mercoledì dopo Pasqua. Contemporaneamente, come è d'obbligo quando c'è qualcosa di religioso, le amministrazioni del tempo decisero di creare una fiera in modo tale da salvaguardare oltre allo spirito umano, anche il lato economico delle casse comunali.
Oggi si è tenuta la processione del santo patrono ma oggi non è il mercoledì dopo Pasqua. Oggi si è ripetuto il classico rituale commerciale che abbina la sacralità delle tradizioni umane con il pulmino del porchettaro di turno, con il discobolo al quale nessuno ha mai vinto, con gli indios latini che vendono i loro assurdi cd di musica europea. Aveva piovuto, basta, a cosa serviva rifare la processione?
Oggi S.Sisto, la cui figura fa sempre breccia anche nello spirito dei cuori più atei, è stato <i>resumato</i> (italianizzando un termine anglosassone) per l'ennesima volta. Oggi S.Sisto, di cui nessun alatrense sa niente di niente, è morto un'altra volta.
Chi è S.Sisto? Cosa è S.Sisto? Purtroppo non vedo nemmeno dei posteri che possano rispondere alla mia ardua sentenza.
S.Sisto è morto
UPDATE!: Ne avevo già parlato in precedenza e sempre in maniera ostile ma non trascendetemi, io amo S.Sisto! Evì, evì, eviva S.Sisto!!












Si... lo so! Conosco a memoria la tiritera.... è per finanziare un giornale libero da interessi editoriali (anche se scritto coi piedi). E' un modo simpatico per conoscere delle figure politiche ormai dimenticate... però 90 centesimi la bustina è un furto a mano armata! E' un esproprio proletario! 'sti comunistacci! ed io che mi ricordavo di quando le bustine dei calciatori costavano 200 lire o meno...